Il petrolio greggio e i suoi derivati fanno parte delle commodities non deperibili (e tra queste sono di “recente” introduzione, ovvero hanno assunto rilevanza da quando l’invenzione del motore a scoppio lo ha reso praticamente indispensabile), note anche con il nome di hard commodities, ma oltre ad essere negoziati nei mercati specifici vengono negoziati anche nei mercati dei derivati, dove sono i futures a fare la parte dei leoni.

La speculazione sul petrolio rispecchia le stesse caratteristiche e le stesse modalità di ogni altro tipo di strumento finanziario, e la sua grande diffusione è stata legata a due fattori:

– il primo è rappresentato dalla diffusione delle piattaforme online, che hanno dato la possibilità a un numero maggiore di traders di partecipare alle compravendite di greggio, e ciò è stato reso possibile dalla standardizzazione delle sue caratteristiche (il petrolio è negoziato in dollari al barile, sia che si tratti del WTI che del Crude Brent);

– insecondo luogo il suo andamento ha comportamenti prevedibili, a seguito di eventi geopolitici di particolare rilevanza, o a seguito di scelte legate alla politica monetaria, o come reazione ad esempio di fronte ad andamenti particolarmente negativi di borsa (avendo da sempre svolto il ruolo di bene rifugio).

Di contro questi elementi determinano anche la necessità di doversi tenere costantemente aggiornati di fronte a notizie che sono legate più alle scelte di politica estera (con particolare attenzione alle zone geografiche in cui l’estrazione del petrolio è concentrata), che a questioni meramente economiche e monetarie, il che richiede un approccio almeno in parte diverso rispetto a quello richiesto dalle altre tipologie di investimento. L’andamento del prezzo del petrolio segue tuttavia dei trend molto differenti, spesso all’interno di una stessa seduta, ed anche se generalmente questo è costante ( a volte ci sono periodi di quasi fissità dei prezzi), si possono verificare di picchi di grande volatilità, e sono questi i momenti in cui devono agire tempestivamente coloro che hanno l’intenzione di specularvi sopra.

A tal fine bisogna utilizzare piattaforme di trading online, prediligendo quelle dotate da una tempestività di intervento in tempo reale o quasi (e questo aspetto dipende principalmente dalla tipologia di broker, ovvero se è maker o ECN). Se si ha intenzione di speculare sul prezzo del petrolio bisognerebbe valutare soprattutto i broker maker, dotati di una maggiore tempestività sui mercati, rispetto ai ECN che sono quelli invece che funzionano da intermediari per far accedere al sistema interbancario.