Di seguito elenchiamo una serie di termini usati frequentemente nelle operazioni relative alle opzioni binarie e il loro significato.

Call Option: è l’opzione in base alla quale l’investitore avrà un payout quando l’opzione scade se il prezzo dell’asset alla scadenza (expiry price) sarà superiore a quello del momento dell’acquisto (buying price).

Put Option: rappresenta esattamente l’opposto dell’opzione precedente, il ritorno dell’investimento in questo caso viene garantito se il prezzo dell’opzione alla sua scadenza risulterà inferiore a quello prefissato.

Buying Price: rappresenta il prezzo dell’asset nel momento in cui si inizia l’investimento dell’opzione binaria.

Payout: nel momento in cui l’investimento vada a buon fine il trader riscuote il pagamento prefissato, il payout appunto. Questo viene stabilita al momento dell’acquisto dell’asset, , momento in cui, dunque, si valutano rischi e possibili profitti.

Asset: rappresenta l’attività sulla quale il trader investe nelle opzioni binarie. Può essere rappresentato da una coppia di valute, da un’azione, da un indice azionario, nonchè da una commodity.

Commodity: in senso letterale significa merce, indica i beni primari che rappresentano l’oggetto degli scambi di borsa: petrolio, oro, argento e rame, ma anche beni meno “nobili” come caffè, zucchero, etc…

Expiration:  rappresenta il momento della scadenza dell’opzione. Questo tempo di scadenza può variare dai 15 minuti fino ad un massimo di due settimane. Alle volte può essere sostituito dal termine Expiry time. Da ciò il termine Expiry price che indica il prezzo dell’asset alla scadenza prefissata.

In the money: letteralmente nella moneta indica un esito positivo dell’operazione. Infatti quando la previsione fatta dal trader al momento dell’acquisto dell’operazione si realizzasse questi si troverebbe in the money cioè avrà un ritorno economico. Per fare un esempio se si acquista un’ opzione call con le opzioni Alto/basso si sarà in the money quando il prezzo alla scadenza è maggiore di quello al momento dell’acquisto.

Out of the money: rappresenta la situazione diametralmente contraria al In the money appena descritto. In questo caso la previsione fatta al momento dell’investimento si rivela sbagliata, perciò la somma investita nell’operazione verrà persa. In linea di massima anche in caso di perdita i broker garantiscono ai trader un minimo di recupero della somma investita che generalmente si attesta al 15%.

At the money: quando il prezzo dell’asset alla scadenza è uguale a quello del momento dell’acquisto l’opzione viene definita at the money. Non vi è, dunque, nè perdita nè guadagno, la somma investita viene restituita pari pari come se non fosse mai stata messa in gioco.