Investire in Borsa: i primi passi
Investire in Borsa: i primi passi

Con il termine Borsa Valori si intende in generale il luogo in cui avviene l’incontro della domanda e dell’offerta, che porta alla determinazione dei prezzi: quando la domanda, di qualsiasi bene, è superiore dell’offerta, si avrà un aumento del prezzo, mentre quando l’offerta supera la domanda, si otterrà un abbassamento.

Questo principio vale anche per i valori “mobiliari”, che rappresentano i “beni” negoziati nella Borsa Valori (per quanto riguarda il mercato italiano). Ciascuna piazza importante è dotata di un proprio mercato di valori mobiliari, nei quali vengono negoziati i differenti strumenti azionari (azioni, ovvero quote rappresentative del capitale di società quotate, obbligazioni cioè i titoli di debito, i Titoli di Stato, i future, i warrant e i derivati in generale).

Ciascuna “Piazza” o Borsa a sua volta è organizzata in segmenti (come ad esempio il Mot che è il mercato specifico delle obbligazioni e titoli di Stato), che vengono determinati sulla base degli strumenti finanziari negoziati.

Non tutti gli strumenti finanziari vengono negoziati esclusivamente in marcati regolamentati, e questo aspetto fa emergere un’altra caratteristica fondamentale della Borsa: si tratta, appunto, di un mercato regolamentato, che oltre a dover seguire un regolamento interno abbastanza rigido, è sottoposta alla vigilanza di alcuni organismi e commissioni specifici, che ne regolano l’andamento. Inoltre si tratta di un mercato “secondario” perché vengono negoziati strumenti finanziari già in circolazione.

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Le Borse Mondiali

L’importanza ed il “peso” delle Borse Mondiali è legato al volume di trading che viene negoziato in esse, e le principali 11 sono: due degli Stati Uniti, ovvero il New York Stock Exchange e il NASDAQ, a livello europeo troviamo la Borsa di Londra (Gran Bretagna), la Euronext (che raccoglie le borse di Belgio, Francia, Paesi bassi, e Portogallo) la Borsa di Francoforte, la Borsa spagnola e quella italiana, dall’oriente troviamo quella di Tokyo, quella di Hong Kong e quella di quella di Shangai, e per quanto riguarda l’Australia la Australian Securities Exchange.

Per ogni Borsa Mondiale ci sono degli indici (come il Cac 40 di Parigi, il Dax 30 di Francoforte, il Ftse Mib di Milano, ecc…), che invece riassumono l’andamento nel complesso di un particolare comparto. Tornando al Ftse Mib, questi riassume l’andamento di 40 società quotate, caratterizzate da elevata liquidità, tra le più grandi del paese. Gli indici sono utili perché permettono di vedere il trend di una borsa a colpo d’occhio, tuttavia il loro valore è espresso in termini medi (facendo al media dell’andamento di tutti i titoli compresi). L’andamento della Borsa ha assunto un’importanza crescente soprattutto nel ruolo di indicatore dell’andamento dell’economia, con una certa sensibilità specialmente sotto l’ottica delle previsioni e delle aspettative sugli andamenti futuri, delle aspettative e dei timori.