aziendeL’Italia è una delle realtà più conosciute al mondo per quanto riguarda la bontà del cibo. Sicuramente la purezza dei nostri ingredienti di base hanno contribuito a questa fama, ma non bisogna dimenticare neanche la semplicità della maggior parte delle nostre ricette, il fatto che sono sane (e riconosciute in tutto il mondo come tali) e la professionalità delle aziende che operano nel settore dell’alimentare.

In questo articolo vogliamo andare ad approfondire in maniera particolare quest’ultimo aspetto, così da conoscere meglio quali sono i nomi che stanno dietro i marchi più famosi che compriamo al supermercato, e dietro i cibi che consumiamo con tutta la famiglia.

Iniziamo da Barilla, famosa per la pasta, per le farine e per i biscotti. Presente non solo in Italia ma anche all’estero, l’azienda fondata nel 1877 a Parma da Pietro Barilla è oggi la proprietaria di alcuni marchi riconosciuti ovunque: Misko, Mulino Bianco, Pavesi e Voiello.

Peroni, azienda specializzata nella produzione di birra, nata nel 1846 a Vigevano, fa oggi parte del gruppo SABMiller ed è stata rilanciata a livello internazionale proprio dopo l’acquisizione da parte dell’azienda britannica (il secondo più grande produttore di birra a livello mondiale) nel 2003.

Ferrero è un altro grande nome, azienda specializzata in prodotti dolciari nata nel 1946 ad Alba. Azienda al 100% italiana, è famosa nel mondo per la Nutella, il Kinder Cioccolato, i Ferrero Rocher e ancora altro.

Galbani, società per azioni nata nel 1882 a Ballabio e oggi facente parte del gruppo francese Lactalis, è specializzata in formaggi e salumi. Tra i suoi prodotti di punta troviamo la mozzarella Vallelata, i formaggi Locatelli e il Cademartori.

Altra azienda al 100% italiana è la Cirio, nata nel 1856 a Torino. Fa parte del gruppo Conserve Italia, consorzio che si occupa della produzione e della commercializzazione di conserve e succhi di frutta (tra i brand che ne fanno parte troviamo, oltre alla Cirio, anche Yoga e Derby Blue e Valfrutta). Triste la storia dell’azienda Cirio agli inizi degli anni 2000, quando divenne insolvente, ma fu eccellente (e veloce) la ripresa dopo l’ingresso nel gruppo Converse Italia, tanto da essere oggi uno dei nomi di punta nel panorama delle conserve.

Tanti nomi e tante storie, un punto in comune: la bontà e la qualità dei prodotti alimentari italiani.