Nel mondo della moda, l’Italia ricopre un ruolo di leadership sia a livello nazionale che internazionale. Il settore moda, infatti, rappresenta uno dei principali punti cardine del Made in Italy ed ha un peso rilevante sull’economia del Paese, con particolare rilievo dei settori scarpe donna e abito sera. Dall’analisi delle singole aziende, incrociando due parametri fondamentali, ovvero, crescita dei fatturati  e margine sulle vendite a livello pluriennale, è emerso che circa il 10% delle società ha avuto un andamento ottimale negli ultimi anni, in particolare si tratta delle aziende che rappresentano l’eccellenza del settore. Nonostante la rilevanza di questo settore, i dati degli ultimi anni dimostrano che la crisi, anche se in misura minore, ha determinato anche in questo campo un rallentamento nella crescita. C’è bisogno, dunque, di nuove azioni strategiche ed organizzative, di nuovi asset per combattere la concorrenza. Numerose aziende di moda hanno adottato negli ultimi anni una nuova politica di mercato, denominata Fast Fashion e basata su una struttura produttiva e distributiva ben organizzata, efficiente e rapida, con l’obiettivo di produrre prodotti moda innovativi che rispettino al massimo le richieste del mercato. Le ultime tendenze nel settore moda, inoltre, puntano ad un approccio più vicino alle esigenze del consumatore. Gli asset immateriali rappresentati dal brand, dal design, dalle relazioni con i clienti, sono fondamentali per superare la crisi e per sostenere l’economia di questo mercato, sempre fortemente competitivo. Se fino a qualche anno fa, il marchio rappresentava solo una garanzia di qualità, oggi costituisce l’elemento fondamentale di relazione con il consumatore, rappresentando il simbolo che differenzia un’azienda dalla concorrenza. Gli asset immateriali, quindi, costituiscono un patrimonio fondamentale per sostenere la pressione competitiva e la crescita nel settore moda. Risulta infatti un’evidente correlazione tra patrimonio immateriale e variazioni economiche dell’impresa. Negli ultimi anni, di fondamentale importanza si è rivelato anche lo shopping online. Molti marchi importanti della moda hanno utilizzato quest’ulteriore strategia di mercato, permettendo l’acquisto di vestiti online attraverso piattaforme comode e semplici da utilizzare, creando in questo modo un ulteriore elemento di competizione. Le grandi case di moda, infine, negli ultimi anni sono sempre più impegnate a rispettare  il tema della responsabilità ambientale, mettendo in relazione lo sviluppo sostenibile con il settore moda. Abiti realizzati con materiali riciclati, tessuti ecologici, oltre a rappresentare un bene per l’ambiente, costituiscono anche un ottimo asset per abbattere la competizione.